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Serie B 2022 – 2023 dove dormire per seguire la propria squadra a Cosenza

Il campionato di Serie B 2022 – 2023 si preannuncia come uno dei più competitivi degli ultimi anni. Moltissime squadre dall’illustre blasone si daranno battaglia in giro per l’Italia per conquistare la tanto agognata promozione in Serie A. I tifosi delle 20 compagini impegnate sul rettangolo verde avranno modo di visitare città dalla grande storia, calcistica e non. Molto spesso le trasferte si stanno trasformando in vere e proprie gite nel corso delle quali ci si gode non solo l’evento sportivo ma anche le bellezze dei territori, facendo conoscenza con nuove realtà, usi e costumi in grado di arricchire il bagaglio culturale di chiunque abbia voglia di vivere il calcio oltre i canonici 90 minuti di gioco.

La Serie B 2022 – 2023 vedrà ai nastri di partenza: Ascoli, Bari, Benevento, Brescia, Cagliari, Cittadella, Como, Cosenza, Frosinone, Genoa, Modena, Palermo, Parma, Perugia, Pisa, Reggina, Spal, Sudtirol, Ternana e Venezia.

In linea di massima, raggiungere la città di Cosenza da tutte queste città è abbastanza semplice, in aereo arrivando all’aeroporto internazionale di Lamezia Terme e proseguendo in taxi, autobus o treno.

Arrivando in treno si dovrà scendere alla stazione di Cosenza Vaglio Lise. Per chi decidesse di venire con l’autobus la fermata principale è sita in Piazza delle Provincie / Via delle Medaglie d’Oro. Infine, per chi viene in auto, sarà sufficiente prendere l’uscita Cosenza Sud e seguire le indicazioni per lo Stadio San Vito – Gigi Marulla, distante circa un chilometro.

Una volta acquistato il biglietto per assistere alla partita e scelto il mezzo con cui raggiungere Cosenza, si pone il problema di dove dormire. In questo caso il B&B Night & Day di Cosenza è la scelta più comoda in assoluto visto e considerato che è l’unico bed and breakfast di fronte allo stadio di Cosenza. Solitamente, visto il limitato numero di camere disponibili, e il costo decisamente conveniente, è abbastanza difficile accaparrarsi una camera proprio a ridosso dell’evento, vi consigliamo, pertanto, di programmare con un certo anticipo il vostro soggiorno presso la nostra struttura.

Per quanto riguarda il check-in vi consigliamo di effettuarlo sempre con almeno un paio di ore di anticipo rispetto all’apertura dei tornelli d’ingresso, in maniera tale da potervi gustare un buon caffè in struttura, rilassarvi, rinfrescarvi e, perché no, se possibile, anche fare una passeggiata. Per chi, invece, desiderasse programmare una sosta che vada al di là dei 90 minuti della partita e fermarsi, quindi, più di un giorno, saremo lieti di fornire tutte le informazioni necessarie affinché si possa andare alla scoperta della città di Cosenza in modo consapevole, rimanendo piacevolmente stupiti da ciò che può offrire. Solo per citare alcune attrazioni della città di Cosenza, vi segnaliamo il M.A.B. (Museo all’Aperto Bilotti), il Museo Storico all’aperto, il Museo dei Brettii e degli Enotri, il Museo del Fumetto, il Bocs Art Museum, il Planetario, il Ponte di San Francesco di Paola, la Chiesa e il chiostro di San Domenico, il Duomo, il Teatro di tradizione Alfonso Rendano, la Villa Vecchia e tanto, tanto altro ancora.

La città di Cosenza è abbastanza piccola da poter essere agevolmente percorsa a piedi per goderne ogni scorcio. In circa 45 minuti è possibile visitare tutto ciò che è presente partendo dal B&B Night & Day fino ad arrivare a Piazza dei Bruzi, oppure in circa un’ora e mezza, è addirittura possibile giungere fino a Piazza XV Marzo, visitando anche il centro storico. Per chi non amasse particolarmente camminare, sarà semplice e comodo muoversi in autobus. A 20 metri dal nostro B&B è presente la fermata degli autobus. La Circolare Veloce Castrolibero vi porterà in pieno centro o fino a Piazza Mancini a pochi passi da Corso Mazzini, il corso principale della città, lungo il quale è presente il M.A.B. ed è definito la via dello shopping. Un luogo in cui è possibile combinare la passione per l’arte e per lo shopping godendosi una piacevole passeggiata. Non solo, dal B&B Night & Day di Cosenza, sempre dalla medesima fermata degli autobus, sarà possibile salire a bordo delle linee 18, 20 e 20C che, in circa 5 minuti vi condurranno in pieno centro, presso l’autostazione sita in Piazza delle Province / via delle Medaglie d’Oro, anche in questo caso a pochissimi passi da Corso Mazzini e ad un soffio da Piazza Bilotti, la piazza famosa per le Vele di cemento. Sotto una Vela è stato realizzato un ristorante McDonald’s dal cui interno è possibile accedere al Museo Multimediale.

Il B&B Night & Day di Cosenza rappresenta una soluzione economica, pratica e conveniente per poter visitare la città anche senza l’assillo della difficoltà di parcheggio poiché è ubicato in un luogo privo di strisce blu e di caos.

Qualora voleste seguire la vostra squadra del cuore in trasferta quando verrà a giocare a Cosenza, saremo lieti di ospitarvi e fornirvi tutto il supporto e le informazioni necessarie a farvi godere l’evento ed il soggiorno presso la nostra graziosa città.

Vi aspettiamo!

B&B Night & Day – Via Milone 15 (di fronte allo Stadio San Vito – Gigi Marulla di Cosenza) Tel. 3278517000

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Dal 15 maggio il green pass nazionale per entrare e muoversi in Italia

Il premier Mario Draghi ha annunciato che si potrà tornare a viaggiare in tutta Italia con un “pass verde nazionale”, in attesa che entri in vigore il green pass europeo previsto per la metà di giugno. L’obbligo di quarantena per chi entra in Italia è destinato dunque a cadere il 15 maggio, perché il ministro della Salute Roberto Speranza non rinnoverà l’attuale ordinanza.

Come funziona il green pass

Ma come funzionerà il green pass nazionale? Il pass che il governo introdurrà nelle prossime settimane sarà di fatto identico alle ‘certificazioni verdi‘, vale a dire i documenti che già ora gli italiani devono utilizzare per spostarsi per turismo tra regioni arancioni e rosse: il certificato di avvenuta vaccinazione, che vale sei mesi dalla data del completamento del ciclo vaccinale (dunque con entrambe le dosi o, nel caso di Johnson & Johnson con una sola); il certificato di avvenuta guarigione, anche questo valido sei mesi e rilasciato o dall’ospedale in cui si è stati ricoverati o dal proprio medico di base; un tampone molecolare o antigenico con esito negativo effettuato nelle 48 ore precedenti all’ingresso nel nostro paese.

La certificazione sarà anche necessaria per partecipare gli eventi sportivi o agli spettacoli nei quali sono previsti numeririlevanti di spettatori enei quali non può essere garantito il distanziamento.
I tecnici sono anche lavoro per uniformare per quanto possibile i requisiti richiesti: ad esempio il periodo di validità che l’Italia ha fissato per il suo pass nazionale in 6 mesi o la tipologia del tampone ammessa: se solo molecolare o anche antigenico.

Diversa cosa è il Pass europeo che dovrebbe entrare in funzione verso metà giugno e che ha il medesimo scopo: far ripartire i movimenti all’interno della Ue in sicurezza, soprattutto in vista dell’estate. Il meccanismo dovrebbe esser cartaceo o digitale con un’app da scaricare sullo smartphone, nella quale saranno contenute le certificazioni richieste (le stesse: vaccinazione, guarigione o test negativo). Il Parlamento europeo è al lavoro per dirimere molti nodi: primo fra tutti quello della privacy da garantire. Poi è stata avanzata la richiesta di test gratuiti per evitare discriminazione e di estendere il pass anche a Paesi extra Ue come ad esempio Israele o Svizzera.

Fonti: Il Sole 24 Ore e Quotidiano Nazionale

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Il turismo tra vaccini e pass

Una cosa per noi è certa: non c’è nemmeno un minuto da perdere, ma l’Italia ha tutte le carte in regola per risalire la china. Il turismo italiano deve arrivare pronto alla sfida dell’estate e non farsi “superare” dai rivali. Le armi sono quelle note: vaccinazioni a tutti coloro che sono a contatto con il pubblico, green pass che dimostrino l’avvenuta vaccinazione o il tampone negativo e poi basta pessimismo. È arrivato il momento di dare messaggi positivi.

Si cominciano a rivedere le prime prenotazioni per giugno e non bisogna farsi trovare
impreparati. Gli Usa, ovvero uno dei nostri mercati stranieri più forti oltre a Germania e Regno Unito, si stanno facendo avanti ma soprattutto a cominciare da settembre/ottobre prossimi. Il concetto più importante resta quello della riapertura: dopo un lungo anno fatto di chiusure non bisogna assolutamente spostare in avanti di troppo la luce in fondo al tunnel, perché, alla fine, l’imprenditore rischia di gettare la spugna. Tra zone rosse e lockdown la Pasqua è andata persa. In più abbiamo subito la beffa di essere blindati senza nemmeno poterci muovere di comune in comune, mentre per andare in vacanza alle Canarie tutto è stato concesso…

Non abbiamo nemmeno avuto il sollievo dei ponti di primavera, poiché capitati in due
domeniche normali. Quindi l’unica via è rimboccarsi le maniche e pensare subito all’estate. Di recente abbiamo anche dialogato tramite webinar mirati con i rappresentanti del Parlamento europeo; abbiamo chiesto che l’Italia spinga molto sul tema dei passaporti sanitari o green pass. I nostri diretti competitor stanno già lavorando, in particolare vediamo la Grecia molto aggressiva: hanno fatto le isole Covid free, dal 14 maggio si potrà visitarle se si ha il tampone, etc etc. E noi stiamo ancora a guardare? In realtà questo è il momento di dare segnali forti alla clientela, rassicurarla sulle vacanze nel nostro Paese, informarla su ciò che stiamo facendo per prepararci ad accoglierla. Mi arrabbio quando sento dire che “sarà un’estate senza ombrelloni” e che ci riprenderemo tra 8-15 mesi. Non bisogna assolutamente dare previsioni pessimistiche. Gli imprenditori devono essere incentivati e supportati. Non abbattuti!

Il fattore cruciale poi, a mio avviso, è la priorità nelle vaccinazioni. Hanno vaccinato
professori universitari, e avvocati. Professionisti che, in termini di precedenza, sono stati fatti passare davanti alle categorie che hanno contatto diretto con le persone e la clientela. E in questo gruppo non ci siamo solo noi con il nostro personale degli hotel, ma anche cassieri dei supermercati, camerieri dei ristoranti, personale delle pulizie di ogni tipo. Tutti lavoratori molto più esposti a eventuali contagi. I criteri di priorità per i vaccini, lasciatemi dire, devono essere più sostenibili.

Come sarà la nostra estate cominciamo a vederlo dalle prenotazioni: ne stanno arrivando da una clientela nostrana. C’è molta voglia di Italia anche tra gli stranieri, che, tuttavia, sono disorientati: non sanno ancora che cosa succederà qui riguardo i contagi e se ci sarà davvero la possibilità di programmare una vacanza nel Belpaese. Secondo me, accelerando sui vaccini, le prenotazioni anche last minute arriveranno.

Mi rassicura il fatto che questo Governo ci abbia dotato di un ministero del Turismo e
di un ministro che si sta rivelando capace e competente. Ci sembra che il dicastero sia orientato sull’opportunità di riaprire quanto prima. È quello che speriamo, perché senza programmazione non possiamo fare al meglio il nostro lavoro. Che è poi accogliere i turisti italiani e di tutto il mondo facendo anche il bene del Paese.

Articolo scritto da:

BERNABÒ BOCCA
Presidente Federalberghi

Fonte: Turismo d’Italia – La rivista dell’ospitalità (Organo ufficiale Federalberghi)

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Cosenza Comics and Games, la grande fiera dedicata al mondo del fumetto

Nuovi nomi e nuove divertenti attività per la tre giorni del Cosenza Comics and Games, la grande fiera dedicata al mondo del fumetto, del gioco e della cultura pop che si tiene nella città dei bruzi da cinque edizioni. Venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 maggio, la Città dei Ragazzi ospita questa quinta edizione che ha per tema “Revolution” per celebrare le importanti novità di questo amato settore. Rivoluzione anche nell’allestimento del Cosenza Comics and Games: lo Scrigno Azzurro sarà dedicato alle action figures e ai gadget del mondo pop; lo Scrigno Rosso ai fumetti, all’arte e alle mostre; lo Scrigno Giallo all’area videogames e alle conferenze mentre l’area verde esterna alle strutture ospiterà attività e giochi aperti a tutti: corse di “crazy kart”, giochi di ruolo dal vivo, escape room e paintball. Sarà presente una vasta sezione dedicata al mondo Pokémon e uno spazio gestito dalla divisione italiana di Nintendo. Ci sarà, inoltre, il concerto ispirato dalle colonne sonore del cinema, dei videogiochi e delle serie televisive fantasy con le Maidens of the Forest.

Rob Di Salvo, disegnatore Marvel e Disney; gli autori di “Olimpo: Gioie e Disagi”, webcomic ironica sulle divinità dell’Olimpo e sulle loro disavventure; Laura Guglielmo di Attaccapanni Press sono i nuovi nomi che si aggiungono a quelli già annunciati di Alessio Fortunato, autore di fumetti e disegnatore nell’attuale team di “Dampyr” per Sergio Bonelli Editore; Elena Vitagliano, disegnatrice italiana che vive a Londra ed è la prima donna europea a vincere il Silent Manga Audition; gli autori della casa editrice di settore Edizioni Npe. Ci saranno poi altri autori della Attaccapanni Press, label specializzata in autoproduzioni. In più saranno coinvolti numerosi autori del territorio, tra fumettisti e illustratori, incluse giovani promesse del settore.

Ma non è ancora tutto. Per la prima volta a Cosenza sarà presente un’importante esposizione di diorami Lego a tema Marvel, Star Wars e molto altro. Tutto grazie a ItLug, l’Italian Lego Users Group, nato nel 1999 come comunità indipendente di appassionati Lego e divenuto associazione riconosciuta da “The Lego Group”. ItLug partecipa al Cosenza Comics and Games, con un’area espositiva costituita da opere realizzate da Afol (Adult Fan Of Lego), i quali esporranno oltre a set Lego ufficiali (delle linee Technic, Ideas, Brickheadz, Ninjago, Star Wars, Bionicle, Hero Factory e altro), anche diorami dedicati ai supereroi della Marvel, al mondo dei pirati, alle ambientazioni fantascientifiche, scenari cittadini, rievocazioni cinematografiche e televisive.

Come sempre al Cosenza Comics and Games ci sarà grande spazio per i cosplay. A gestire la gara cosplay di domenica 12 maggio sarà il celebre gruppo “Epicos”. I concorrenti sfileranno sul palco proponendo performance, combattimenti, balletti, canzoni, monologhi e scene riguardanti il tema da loro scelto. Il Cosenza Comics and Games, proprio in collaborazione con Epicos, ospiterà la prima tappa calabrese del Campionato nazionale cosplay 2019 che avrà la sua finalissima al Lucca Comics & Games. La locandina di questa edizione è stata realizzata da Valentina Brancati, insegnante di character design di Animazione e fumetto francese per il corso di Fumetto presso la Scuola internazionale di Comics di Roma. La Brancati ha realizzato la locandina del festival ritraendo i due lupi mascotte della fiera Alariko e Kepler come due giovani ribelli e rivoluzionari, in onore del tema di quest’anno.

Cosenza Comics and Games (che per l’edizione 2019 vede come main sponsor il Cinema multisala Andromeda River di Zumpano; il birrificio artigianale Gladium già premiata come la birra più buona d’Italia; Adap – Accademia delle arti e delle professioni; Baboon – laboratorio di scenografia e scultura; Officine Chiodo e Genio in 21 giorni), in questi cinque anni, sta ripercorrendo ciò che è avvenuto per consolidate realtà del fumetto italiano come avvenuto a Lucca, Roma e Napoli con l’obiettivo di promuovere grandi novità rispetto alle “semplici” fiere comics and games. Non solo fumetti, tornei e cinema, insomma, ma anche scienza, spettacolo, musica, grandi ospiti ed anteprime esclusive.

Ogni anno il Cosenza Comics and Games è fra gli eventi più attesi di tutto il Sud Italia con i suoi 15mila visitatori che affollano la Città dei Ragazzi grazie ai 30 ospiti che partecipano alla tre giorni insieme ai circa 50 spettacoli, alle conferenze, incontri con gli autori e altro.

Il B&B Night & Day di Cosenza sorge a pochi passi dalla Città dei Ragazzi e rappresenta la soluzione ideale per soggiornare in piena tranquillità in prossimità dell’evento. La nostra struttura è ormai da anni punto di riferimento dei principali espositori e di quanti prendono parte al Comics and Games in qualità di Cosplay.

Per prenotare una camera telefonare al 3278517000. Il Cosenza Comics and Games 2019 vi aspetta il 10 – 11 e 12 Maggio presso la Città dei Ragazzi, non mancate!

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Cosenza – Ascoli campionato di Serie B 2018 – 2019

Torna, dopo 15 anni esatti, la sfida contro i bianconeri marchigiani. In totale sono 6 i precedenti tra Cosenza ed Ascoli. Bilancio complessivamente favorevole ai Lupi della Sila che possono vantare 3 vittorie contro 1 della compagine ascolana, 2 invece i pareggi. I gol realizzati sono stati 8 da parte del Cosenza contro i 7 dell’Ascoli. Allo stadio San Vito Gigi Marulla di Cosenza sono state disputate tre gare, due in serie B (campionati: 1994/1995 e 2002/2003) e uno in Coppa Italia (nel 2001/2002).

I precedenti in Serie B tra Cosenza e Ascoli:

27 novembre 1994: Cosenza – Ascoli 3 – 1;

19 ottobre 2002: Cosenza – Ascoli 1 – 0;

Il tabellino della partita di Coppa Italia (Gruppo 2):

29 agosto 2001: Cosenza – Ascoli 2 – 2.

COME RAGGIUNGERE IN AUTO, DA ASCOLI PICENO, LO STADIO GIGI MARULLA DI COSENZA E IL B&B NIGHT & DAY

Percorso da Ascoli allo stadio Gigi Marulla di Cosenza

Partenza da Ascoli Piceno:

Prendi Tangenziale Sud di Ascoli Piceno da Viale delle Rimembranze, Via Pacifici e Via Adriatico
5 min (2,3 km)

Segui A14 – Autostrada Adriatica e E843 fino a Palagiano. Prendi l’uscita verso Palagianello/Reggio C./Matera da E843
4 h 7 min (453 km)

Prendi E45 a Tarsia da SP14, E90, Strada Statale 534 di Cammarata e degli Stombi/SS534 e SS283
1 h 52 min (149 km)

Segui E45 in direzione di Tunnel Pasquale Rossi a Cosenza. Prendi l’uscita Cosenza da E45
24 min (39,9 km)

Prendi Via degli Stadi fino alla tua destinazione
5 min (1,8 km)

Arrivo presso lo Stadio San Vito – Gigi Marulla di Cosenza dopo 645 Km.

COME RAGGIUNGERE IN TRENO, DA ASCOLI PICENO, LO STADIO GIGI MARULLA DI COSENZA E IL B&B NIGHT & DAY

Diciamolo francamente, in treno da Ascoli Piceno raggiungere Cosenza è un’impresa ardua e scomoda. Sono previsti oltre che 4 o 5 cambi anche molte ore di viaggio. Si va dalle 13 alle 15 ore com’è facilmente verificabile sul sito di Trenitalia. I costi sono, tutto sommato, abbastanza contenuti ma il rischio di arrivare a Cosenza esausti è concreto. Di seguito vi proponiamo uno screenshot delle principali soluzioni di viaggio ed il relativo costo. I prezzi e gli orari fanno riferimento alla data di pubblicazione di questo post, possono pertanto subire modifiche. Vi consigliamo sempre di verificare sul sito di Trenitalia le soluzioni di viaggio disponibili al momento opportuno per programmare il viaggio a Cosenza.

orario treni da Ascoli a Cosenza

COME RAGGIUNGERE IN AEREO, DA ASCOLI PICENO, LO STADIO GIGI MARULLA DI COSENZA E IL B&B NIGHT & DAY

Da Ascoli Piceno conviene prendere l’aereo dall’aeroporto di Pescara e scegliere un volo per l’aeroporto di Lamezia Terme che è il più vicino e dista circa 66 Km dalla città di Cosenza.

Percorso da Aeroporto di Lamezia Terme a Cosenza Stadio san Vito Marulla

IL MATCH CULINARIO TRA COSENZA E ASCOLI

Olive ammaccate Vs Olive ascolane

Le olive ascolane sono uno dei piatti tipici più famosi al mondo. La bontà di questo piatto tipico ha valicato i confini dell’Italia ed ha conquistato il mondo intero. Le olive verdi, denocciolate, sono riempite di carne mista (manzo, maiale e pollo) e vengono macinate dopo la cottura, impanate e fritte. Il ripieno contiene anche parmigiano, rossi d’uovo e noce moscata in quantità variabili; l’impanatura (di farina e pangrattato) viene legata con uova.

La città di Cosenza risponde con delle ottime olive ammaccate (olive schiacciate). Le olive vengono schiacciate con una pietra, ma si può usare anche un batticarne o un altro oggetto adatto allo scopo. Le olive schiacciate sono un classico della cucina calabrese. Gli ingredienti necessari sono pochi: olive verdi, semi di finocchietto selvatico freschi, sale, aglio e peperoncino. Per prepararle bisogna, prima di tutto, schiacciare le olive e privarle del nocciolo, lavarle accuratamente, metterle poi in acqua fredda avendo cura di cambiarla ogni giorno per circa una settimana. A questo punto, quando risulteranno essere sufficientemente dolci, strizzarle bene (usando, volendo, anche un piccolo torchietto se disponibile) per eliminare quanta più acqua possibile. Condirle con sale, semi freschi di finocchietto selvatico, aglio, peperoncino rosso fresco. Le olive ammaccate si possono mangiare subito oppure conservare nei vasetti di vetro.

Olive ammaccate vs olive ascolane

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Il musical Romeo e Giulietta – Ama e cambia il mondo arriva a Cosenza

8 – 9 e 10 giugno 2018
Stadio San Vito Marulla di Cosenza

Dopo il successo di pubblico e critica conseguito nel 2017 dall’opera popolare “Notre Dame de Paris“, anche il prossimo anno vedremo lo Stadio San Vito Marulla di Cosenza fare da palcoscenico ad una delle più celebri storie d’amore di tutti i tempi. Il musical “Romeo e Giulietta – Ama e cambia il mondo” ci trascinerà nella magia di un’epoca lontana, in una Verona d’altri tempi, in cui l’amore puro di due giovani appartenenti a due famiglie in netto contrasto tra loro (i Montecchi e i Capuleti) ci regalerà emozioni uniche ed irripetibili. L’8, il 9 e il 10 giugno 2018 potremo goderci questa meravigliosa rappresentazione con il cast originale che, però, nella versione teatrale si discosta parecchio dall’opera originale di William Shakespeare “Romeo e Giulietta“. La produzione è come sempre di David Zard, musiche e libretto sono di Gérard Presgurvic, la versione italiana è di Vincenzo Incenzo e la regia di Giuliano Peparini. Le tre repliche degli spettacoli avranno tutte inizio alle ore 21:30. La prevendita dei biglietti è già iniziata su Ticketone. Il costo dei tagliandi varia, a seconda dei settori, da un minimo di 27 € ad un massimo di 79 €.

Romeo & Giulietta – Ama e cambia il mondo“, (il titolo originale prevede l’uso della “&” commerciale tra i nomi dei protagonisti) è un musical ricco di sorprese e, per certi versi, sbalorditivo. Molte sono, infatti, le novità che la versione italiana offre al pubblico rispetto, come dicevamo, non solo all’opera originale di Shakespeare ma anche rispetto alle versioni straniere. Il testo elisabettiano originario, ad esempio, non è utilizzato e quasi tutti i personaggi sono a conoscenza del matrimonio “segreto” di Romeo e Giulietta. Anche la morte dei due protagonisti è diversa secondo il paese in cui è stato prodotto il musical. Il personaggio del Conte Montecchi è presente solo nelle produzioni inglese e italiana, e nelle altre produzioni la madre di Romeo è vedova, e vi sono nuovi personaggi come “La Morte” (produzione francese, belga, olandese, russa, coreana, taïwanese e messicana), interpretata da una donna nello spettacolo, da un un uomo nei video clip di Verona così come nei Re del Mondo, e il Poeta (produzione francese). Lady Capuleti ha uno spessore maggiore, e rappresenta spesso la voce della ragione. Tebaldo passa dall’essere un personaggio meschino ad un giovane uomo che chiede pietà, essendo il suo comportamento il risultato di un’infanzia segnata dall’odio. Queste e tante altre saranno le novità che si faranno apprezzare agli occhi degli astanti.

Esattamente come avvenne lo scorso anno in occasione di “Notre Dame de Paris” vi consigliamo di prenotare per tempo le camere presso la nostra struttura al fine di poter godere di un piacevole e comodo soggiorno a pochissimi metri dallo Stadio San Vito Marulla dove, per l’appunto andrà in scena il musical “Romeo e Giulietta – Ama e cambia il mondo”.

Per info e prenotazioni telefonare al 327 8517000

 

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ELECTRONICS & HAMRADIO DAYS 2017

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Notre Dame de Paris allo stadio San Vito Marulla di Cosenza

Notre Dame de Paris a CosenzaNotre Dame de Paris, opera celeberrima di Victor Hugo, sarà di scena a Cosenza, presso lo Stadio San Vito Marulla, dal 23 al 25 giugno 2017. Il capolavoro teatrale di cui Luc Plamondon ha scritto libretto e liriche con le meravigliose musiche realizzate da Riccardo Cocciante, dopo aver girato in lungo e in largo tutto il globo terrestre, approderà in riva al Crati, nella versione italiana curata da Pasquale Panella, per quello che, senza ombra di dubbio, si appresta ad essere l’evento più atteso dell’anno da parte di tutti gli appassionati. Il colossal, dopo una lunga pausa coincisa con la chiusura del decennale della messa in scena all’Arena di Verona nel 2012, riprendeil suo cammino itinerante e, fino al mese di settembre delizierà tutti coloro i quali avranno la fortuna di poter assistere dal vivo all’esibizione di 5 dei 7 attori del cast originale che, nel lontano 2002 diede la stura a questo meraviglioso spettacolo. Notre Dame de Paris è un’opera teatrale in due atti che, in estrema sintesi, racconta la storia del “Gobbo di Notre Dame” Quasimodo, il campanaro gobbo della cattedrale di Notre Dame e del suo amore tanto impossibile quanto tragico per Esmeralda, una bella gitana. Un amore condannato dall’ingiustizia e dall’ipocrisia.

TRAMA

Parigi, Epifania del 1482: in città sono giunti degli zingari di origine franco-spagnola che hanno occupato una vasta zona periferica che viene chiamata la “Corte dei miracoli”. Capo del gruppo è Clopin Trouillefou, di professione ladro e assassino. Gli zingari mantengono un’impressione di legalità grazie agli spettacoli di magia allestiti per la popolazione, ma in realtà i loro veri guardagni provengono da furti e omicidi. L’unica a distanziarsi da queste usanze è una bellissima zingara di nome Esmeralda, che danza sulla piazza di Notre-Dame accompagnata da una capretta di nome Djali. Altro protagonista delle vicende è il gobbo Quasimodo, un giovane deforme di origine zingara; egli è il campanaro della cattedrale, tanto che è divenuto sordo (e, di conseguenza, muto) per l’incessante rumore cui è esposto. A causa del suo aspetto ripugnante, Quasimodo è disprezzato da tutti, e vive appollaiato sui gargoyles della cattedrale. L’unica persona con cui Quasimodo ha rapporti è l’arcidiacono, Monsignor Claude Frollo, l’uomo che l’ha accolto e cresciuto dopo che i suoi genitori l’hanno abbandonato a quattro anni a causa della sua deformità. In virtù di tale caratteristica, Quasimodo è pure eltto “Papa dei folli” dagli zingari.
Frollo, nonostante la sua carica ecclesiastica e nonostante nell’intimo detesti gli zingari, si innamora follemente di Esmeralda, tanto da ordinare a Quasimodo, suo fedele servitore, di rapire la ragazza. Il  piano viene però mandato all’aria da Phoebus de Châteaupers, capitano delle guardie, di cui Esmeralda si innamora a prima vista. Pur provando un forte sentimento per Phoebus, Esmeralda si lega a Pierre Gringoire, un poeta parigino che rischia l’impiccagione dopo essersi introdotto nel campo degli zingari. Per salvarlo dalla pena capitale, decisa dallo spietato Clopin, la protagonista sposa Pierre, pur senza nutrire reali sentimenti per lui. Come punizione per il suo gesto, Quasimodo viene invece fustigato e messo alla gogna in pubblico; la scena induce Esmeralda alla pietà e a portare un po’ d’acqua al povero Quasimodo, che si innamora di lei.
Phoebus, in seguito agli eventi, decide di conquistare Esmeralda, più attratto dalle sue fattezze che per sincero amore; egli dunque approfitta dei sentimenti della ragazza dandole appuntamento in una locanda di dubbia moralità dove, a insaputa di Esmeralda, si nasconde Frollo, che si è messo d’accordo con la guardia per poter osservare l’incontro. Travolto dalla gelosia, Frollo esce dal suo nascondiglio in un armadio appena prima che Esmeralda ceda alle avances di Phoebus, e lo pugnala alle spalle. Frollo poi fugge, abbandonando Esmeralda col corpo della guardia, apparentemente morta; la zingara, che non ha visto in viso l’arcidiacono, è quindi arrestata con l’accusa di omicidio e di stregoneria, dato che la locandiera afferma di aver visto entrare nella stanza tre persone (e non due, come risulta dopo la fuga di Frollo), di cui una quindi doveva essere il Diavolo in persona. Frollo partecipa al processo religioso contro la zingara senza scagionarla, e la situazione di Esmeralda si aggrava ulteriormente quando la ragazza, non riuscendo a sopportare le torture cui è sottoposta e convinta che Phoebus sia morto, confessa di aver ucciso il capitano, in complicità col demonio. Frollo, durante un colloquio in carcere con Esmeralda in cui le confessa di essere lui l’assassino di Phoebus, le offre la libertà in cambio però dei suoi favori. Esmeralda rifiuta sdegnata e viene condotta al patibolo.
Durante il corteo dell’esecuzione, Quasimodo riesce a rapire l’amata e a condurla a Notre-Dame, sul cui suolo vige il diritto d’asilo. Qui Quasimodo ha modo di dimostrarle la propria bontà d’animo, ignota a tutti per il mutismo e la vita ritirata condotta dal gobbo, che protegge pure Esmeralda dagli assalti di Frollo. Qualche giorno dopo, una gran folla di zingari capitanata da Clopin si ritrova davanti alla cattedrale per chiedere la grazia della zingara. Quasimodo però, credendo che la manifestazione sia a favore dell’esecuzione (né potendo intendere le richieste degli zingari),getta piombofuso dall’alto della chiesa; il re invece ordina di sedare la rivolta e di uccidere la zingara, considerata ormai da tutti una strega. L’esercito assale così la folla di zingari che viene decimata (tra di essi, cade pure Clopin), mentre Frollo, grazie ad un travestimento, fa fuggire nuovamente Esmeralda con una barca sulla Senna. Lì l’arcidiacono le rivela la sua vera identità e le ribadisce la sua offerta per ottenere la libertà, ma, dato che Esmeralda rifiuta nuovamente, egli la consegna alle guardie. In prigione Esmeralda incontra una prostituta la quale, vedendo una scarpa da neonato che la zingara tiene con sé, la riconosce come la figlioletta che tanti anni addietro gli zingari le hanno rapito. Tuttavia, neppure gli sforzi della madre appena ritrovata riescono a salvare Esmeralda, che viene impiccata. Anche la madre, nel tentativo di salvarla, muore.
Intanto Frollo osserva l’esecuzione dall’alto di Notre Dame; Quasimodo, sentendo l’uomo ridere mentre Esmeralda muore, lo butta giù dalla torre. Mentre Phoebus, ripresosi dalla pugnalata, combina un matrimonio di convenienza, il cadavere di Esmeralda viene gettato nelle fosse comuni. Quasimodo si sdraia accanto a lei e si lascia morire al suo fianco.

CAST

Quasimodo: Giò Di Tonno
Esmeralda: Lola Ponce
Frollo: Vittorio Matteucci
Gringoire: Matteo Setti
Clopin: Leonardo Di Minno
Febo: Graziano Galatone
Fiordaliso: Tania Tuccinardi
Corpo di Ballo: Mino Viesti, Emilio Caruso, Giampiero Giarri, Antonio Balsamo, Renato Capalbo, Danilo Picciallo, Rimi Cerloj, Giuseppe Marino, Luca Calzolaro, Beatrice Zancanaro, Martina Rochetti, Khimei Farias, Serena Origgi, Marta Marino, Sonia Picone, Laura Gallinella, Silvia Rizzo
Acrobati: Alberto Poli, Andrea Neyroz, John Mirco Cruz, Alessandro Sbardella, Matteo Paternosto, Ivan Trimarchi, Maciej Talik
Breakers: Carlos “Salo” Suarez, Fabio Labianca, Pasquale “Paco” Fortunato.

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