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Bookcrossing nel B&B Night & Day di Cosenza

Chi almeno una volta non ha ritrovato parte di sé e della sua vita in un libro, brano o racconto. Specchiarcisi, riflettere ed elaborare lo scritto dandogli vita attraverso le nostre emozioni. Il popolo dei bookcrossari fa di più: attraverso un atto d’amore-sacrificio libera il libro, lo lascia andare al suo destino in cerca di altri attori capaci di interpretarlo e farsi a sua volta catturare dalla magia di uno scritto che mai gli apparterrà. É questa in fondo l’essenza del bookcrossing: amare a tal punto un libro da decidere di privarsene per poterlo condividere con sconosciuti di tutte le età, sesso, nazionalità.

Presso la nostra struttura è, da sempre, gradita e incoraggiata la pratica del bookcrossing, al fine di far confluire la passione per la lettura con il desiderio di condividere tale passione anche con gli altri. “Liberare” i libri per permettere agli altri di poterli trovare, leggere e consentire la continuazione del loro “viaggio”. Ciò rende possibile la realizzazione di una biblioteca virtuale in giro per il mondo, senza frontiera alcuna che permette a migliaia di amanti dei libri di venire a conoscenza di testi, di poterne fruire e, con un gesto di “generosità”, permettere anche ad altre persone la condivisione della conoscenza.

In cinque anni di attività sono stati condivisi, o meglio “liberati”, finora circa 30 libri tra i quali citiamo, meramente a titolo esemplificativo: Piccolo mondo antico di Antonio Fogazzaro; Il tailleur grigio di Andrea Camilleri; La città buia di Michael Connelly; Croce e delizia di Luciano De Crescenzo; Il libro selvaggio di Juan Villoro; Novecento di Alessandro Baricco e molti altri.

In camera, sul terrazzo o in cucina sorseggiando un buon caffè, i nostri ospiti hanno trovato il modo di leggere coccolati da un’atmosfera alquanto rilassante e tranquilla che favorisce la concentrazione ed aumenta il piacere di immergersi completamente nei racconti. La passione e il gradimento mostrato verso questo servizio ci ha fatto capire che il lettore migliore non è chi legge più libri, ma chi trova più cose in quello che legge. La sensazione che si ha parlando con ciascuno di loro prima della partenza è che sicuramente questa esperienza sia stata utile e piacevole per arricchire il proprio bagaglio culturale, oltretutto a costo zero.

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Battito animale, la cracking art invade Cosenza

Battito animale, questo è il nome dell’evento che accompagnerà cittadini e turisti provenienti a Cosenza da ogni dove dal 14 giugno al 15 settembre 2019. Il Cracking Art Group aprirà la XXI edizione del Festival delle Invasioni con un grande allestimento di arte urbana che potrà contare sull’esposizione di ben sessantuno coloratissimi animali in materiale rigenerato. L’obiettivo dell’iniziativa è sensibilizzare i cittadini verso la tutela dell’ambiente e la rigenerazione urbana, fattori che contribuiscono in maniera significativa a migliorare la qualità della vita che passa, giocoforza, anche attraverso il rispetto dell’ambiente e la sostenibilità. Questa esplosione di colori  andrà a mischiarsi alle opere già presenti all’interno del MAB (Museo all’Aperto Bilotti) lungo Corso Mazzini e sarà sicuramente interessante ancorché divertente vedere questi simpatici animali affianco alle opere di artisti del calibro di Manzù, De Chirico, Consagra, Pomodoro, Sosno e molti altri.

Negli ultimi anni, il Cracking Art Group ha realizzato diverse installazioni di “Regeneration” in piazze, monumenti, musei, portando l’arte contemporanea a confronto con l’arte antica e monumentale. Opere che hanno già invaso altri centri urbani: 400 installazioni dal 1993 ad oggi a Milano, in Central Park a New York, presso la Reggia di Caserta e, di recente, presso la Fondazione Masieri in occasione della 58esima Esposizione internazionale d’Arte Biennale di Venezia.

L’installazione di Cracking Art a Cosenza si compone nei seguenti modi e luoghi: W come Wolf, come evviva, ovvero i Lupi, animali simbolo della Sila, si riuniscono in branco in piazza Bilotti, dove sono presenti le statue di Peppe Gallo: i Filosofi guerrieri, vestendo i colori che caratterizzano la città (il giallo e il verde), per auspicare l’equilibrio e la convivenza tra la natura selvatica e le popolazioni del territorio. Poi: Circular Economy, ovvero le grandi chiocciole, simbolo di rigenerazione, di connessione con il mondo, si colorano di blu in omaggio all’acqua dei fiumi, poste in rotazione circolare lanciano un messaggio di attenzione agli sprechi e alla gestione delle acque, bene indispensabile alla vita. The words of the snail: la chiocciola fucsia è una creatura silenziosa, che percepisce il mondo circostante attraverso le sue antenne; posta lungo il MAB userà la sua bava rigenerante per inviare messaggi che siano ispirazione per un futuro sostenibile, inoltre con la sua casa la chiocciola è associata non solo alla dimensione domestica ma anche alla comunicazione e, in Italia, al simbolo della posta elettronica. REgeneration: le grandi rondini, simbolo di rinascita della natura e di migrazioni, si posano a terra a piazza Kennedy, accanto ad Ettore ed Andromaca di Giorgio De Chirico, per incontrare le persone che vivono la città in uno spirito di scambio. Hot&Cold: due grandi elefanti, in prossimità di Largo Lisa Bilotti dove è posizionata La Grande Bagnante di Emilio Greco, uno rosso a simboleggiare il caldo, l’altro blu a rappresentare il freddo, sembra stiano per entrare in collisione, ogni persona può mettersi in mezzo ed evitare che ciò capiti: una installazione che vuole rappresentare l’impegno di ognuno a contrastare i cambiamenti climatici. REproduction: il grande coniglio, simbolo di riproduzione e abbondanza, posizionato a piazza XI Settembre dove si trova la statua Rinascita della cultura di Mimmo Rotella, viene colorato di verde come auspicio di produzione attenta alla sostenibilità e alla green economy. The World Beneath the City: l’installazione di due grandi coccodrilli, posizionati accanto alle statue di Sosno, prende spunto dalla leggenda metropolitana dei rettili che vivono sotto le città, tutto ciò che buttiamo o che abbandoniamo può tornare a spaventarci: visualizzare il problema deve fungere da stimolo ad un cambiamento di abitudini, l’auspicio è quello di creare luoghi adatti ala riconciliazione e all’equilibrio. Clear, sweet fresh water: il suricato è un piccolo animale noto per la sua caratteristica postura eretta, durante la quale scruta il passaggio circostante attento a qualsiasi movimento e pericolo, abitando in zone desertiche è consapevole di quanto l’acqua sia un bene prezioso, qui si pone a sentinella dell’acqua delle fontane danzanti di via Arabia, in prossimità della Grande Bifrontale e dei 4 Paracarri di Pietro Consagra, invitando tutti ad adottare lo stesso comportamento responsabile.

La nostra struttura, situata di fronte allo Stadio Gigi Marulla di Cosenza, a circa 1500 metri dall’evento, sarà lieta di accogliere quanti vorranno visitare il MAB e la mostra Battito animale del Cracking Art Group. Nei pressi del nostro bed and breakfast non esistono strisce blu, il parcheggio è semplice da trovare e la zona è servita dai mezzi pubblici con passaggi costanti ogni 15 minuti circa. Le linee del trasporto pubblico urbano 20, 20C, 18 e Circolare Veloce Castrolibero vi lasceranno a circa 100 metri dall’evento. Qualora vogliate andare a piedi sarà necessario percorrere un tratto di strada di circa 15 minuti. In auto, ZTL e traffico permettendo, potrete arrivare nei pressi del MAB in circa 3 minuti e parcheggiare negli spazi adiacenti al corso principale (solo strisce blu) al costo di 1 € ogni 50 minuti.

Per prenotare una camera presso il B&B Night & Day telefonare al 3278517000

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Il 19 Febbraio ritorna il Treno della Sila con un nuovo itinerario della neve

Treno della Sila itinerario della neve 19 Febbraio 2017L’assessorato al turismo del Comune di Spezzano della Sila, in concerto con il Sindaco e l’Amministrazione tutta, consapevole della forte attrattività turistica del Treno della Sila è lieta di instaurare una collaborazione con Ferrovie della Calabria e l’Associazione Ferrovie in Calabria per l’organizzazione di treni turistici speciali con itinerari tematici ben definiti. A tale proposito, il prossimo 19 febbraio sarà organizzato un treno storico con trazione a vapore con il tema itinerario della neve che consentirà ai turisti che parteciperanno all’evento di visitare il paesaggio ma anche di degustare le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio. Il treno percorrerà la tratta da Camigliatello Silano a San Nicola-Silvana Mansio durante la quale i turisti faranno esperienze uniche dal punto di vista sensoriale.
Infatti, durante il tragitto i visitatori, oltre ad ammirare gli incantevoli paesaggi silani, potranno degustare le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio offerte dalle imprese facenti parte della rete Silautentica, allietati dalle musiche della fisarmonica e della chitarra dei maestri Nicola e Felice Pianelli.
Infine, dopo il pranzo nei ristoranti convenzionati si proseguirà con le attività ludico/sportive sulla neve a cura del maestro di Nordic walking Luigi Carravetta.
La promozione storico-culturale, paesaggistica ed enogastronomica del nostro territorio va in linea con il Disegno di Legge n.1189 recentemente approvato dalla Camera dei Deputati e dedicato alla regolamentazione delle Ferrovie Turistiche. L’auspicio è, pertanto, quello di completare al più presto la tratta del treno per tutta la linea turistica Silana (fino a San Giovanni in Fiore) e di ripristinare il collegamento anche da Cosenza.

Nello specifico, il programma sarà il seguente:

– Ore 10.30: ritrovo viaggiatori e check in presso stazione ferroviaria FC di Camigliatello Silano;
– Ore 11.00: partenza treno a vapore da Camigliatello per S. Nicola – Silvana Mansio;
– Ore 12.00: arrivo a previsto alla stazione di S. Nicola – Silvana Mansio, dopo aver effettuato soste lungo la linea con degustazione di prodotti tipici; manovre del convoglio in stazione;
– Ore 12.30: trasferimento in autobus dei gruppi presso ristorante convenzionato per pranzo (su richiesta, previa prenotazione);
– Ore 14.30: avvio attitivà ludico-ricreative sulla neve (Escursione/trekking/passeggiata);
– Ore 16.30: ripartenza dalla stazione di S. Nicola – Silvana Mansio verso Camigliatello Silano in treno a vapore;
– Ore 17.00: arrivo previsto a Camigliatello.

Possibilità transfert da Cosenza a Camigliatello Silano (e viceversa) con autobus dedicato delle Ferrovie della Calabria al costo di 4,60€ (richiesta prenotazione. Andata: partenza ore 9.20 p.za Matteotti – Stazione FC Cosenza Centro; 9.55 dalla stazione ferroviaria di Cosenza Vaglio Lise, in coincidenza con treno da Paola; ritorno: partenza da Camigliatello Silano ore 17.15, arrivo a Cosenza ore 18.15).

Possibilità di raggiungere Cosenza Vaglio Lise in treno da Paola e dal Tirreno (con prosecuzione in bus dedicato da Cosenza stazione FS a Camigliatello Silano e ritorno):
– per chi proviene da Reggio Calabria e località a sud di Paola, con treno regionale 3680/3683 proveniente da Melito Porto Salvo e in arrivo a Cosenza alle ore 9.49 SENZA CAMBIO A PAOLA.
– per chi proviene dall’Alto Tirreno Cosentino, con treno regionale 3449 proveniente da Salerno + Regionale 3683 da Paola a Cosenza;

Per il rientro serale, partenza da Cosenza alle ore 19.00 con treno regionale 2436. Per raggiungere località a sud di Paola sarà possibile usufruire, da Paola, del treno Intercity 555 diretto a Reggio Calabria con fermate ad Amantea, Lamezia Terme Centrale, Vibo-Pizzo, Rosarno, Gioia Tauro, Villa S.G. e Reggio Calabria. Per raggiungere località a nord di Paola (Alto Tirreno Cosentino) sarà possibile usufruire dello stesso treno regionale da Cosenza SENZA CAMBIO A PAOLA e diretto a Napoli Centrale con fermate in quasi tutte le stazioni.

Comunicare in anticipo se si intende arrivare in treno, in modo da garantire l’attesa dei viaggiatori da parte del bus per Camigliatello Silano (entro 15 minuti di ritardo del treno, non si garantisce l’attesa per ritardi superiori).

MODALITA’ DI CONFERMA PRENOTAZIONE:

E’ necessario contattare l’organizzazione dell’evento nelle seguenti modalità:

Telefono: 328.3466150 – 347.1054825 – 320.2764062
e-mailinfo@ferrovieincalabria.it
Facebookwww.facebook.com/ferrovieincalabria

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Il B&B Night & Day di Cosenza è ad appena 3 minuti d’auto dalla Stazione dei treni di Vaglio Lise.

Prenota ora la tua camera per garantirti un piacevole soggiorno a Cosenza in concomitanza dell’evento denominato “Treno della Sila – Itinerario della neve”.

Scopri Cosenza e la Sila in un colpo solo!

Per info e prenotazioni delle camere presso la nostra struttura, ubicata in via Milone 15 a Cosenza, telefonate al 327 8517000

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Notre Dame de Paris allo stadio San Vito Marulla di Cosenza

Notre Dame de Paris a CosenzaNotre Dame de Paris, opera celeberrima di Victor Hugo, sarà di scena a Cosenza, presso lo Stadio San Vito Marulla, dal 23 al 25 giugno 2017. Il capolavoro teatrale di cui Luc Plamondon ha scritto libretto e liriche con le meravigliose musiche realizzate da Riccardo Cocciante, dopo aver girato in lungo e in largo tutto il globo terrestre, approderà in riva al Crati, nella versione italiana curata da Pasquale Panella, per quello che, senza ombra di dubbio, si appresta ad essere l’evento più atteso dell’anno da parte di tutti gli appassionati. Il colossal, dopo una lunga pausa coincisa con la chiusura del decennale della messa in scena all’Arena di Verona nel 2012, riprendeil suo cammino itinerante e, fino al mese di settembre delizierà tutti coloro i quali avranno la fortuna di poter assistere dal vivo all’esibizione di 5 dei 7 attori del cast originale che, nel lontano 2002 diede la stura a questo meraviglioso spettacolo. Notre Dame de Paris è un’opera teatrale in due atti che, in estrema sintesi, racconta la storia del “Gobbo di Notre Dame” Quasimodo, il campanaro gobbo della cattedrale di Notre Dame e del suo amore tanto impossibile quanto tragico per Esmeralda, una bella gitana. Un amore condannato dall’ingiustizia e dall’ipocrisia.

TRAMA

Parigi, Epifania del 1482: in città sono giunti degli zingari di origine franco-spagnola che hanno occupato una vasta zona periferica che viene chiamata la “Corte dei miracoli”. Capo del gruppo è Clopin Trouillefou, di professione ladro e assassino. Gli zingari mantengono un’impressione di legalità grazie agli spettacoli di magia allestiti per la popolazione, ma in realtà i loro veri guardagni provengono da furti e omicidi. L’unica a distanziarsi da queste usanze è una bellissima zingara di nome Esmeralda, che danza sulla piazza di Notre-Dame accompagnata da una capretta di nome Djali. Altro protagonista delle vicende è il gobbo Quasimodo, un giovane deforme di origine zingara; egli è il campanaro della cattedrale, tanto che è divenuto sordo (e, di conseguenza, muto) per l’incessante rumore cui è esposto. A causa del suo aspetto ripugnante, Quasimodo è disprezzato da tutti, e vive appollaiato sui gargoyles della cattedrale. L’unica persona con cui Quasimodo ha rapporti è l’arcidiacono, Monsignor Claude Frollo, l’uomo che l’ha accolto e cresciuto dopo che i suoi genitori l’hanno abbandonato a quattro anni a causa della sua deformità. In virtù di tale caratteristica, Quasimodo è pure eltto “Papa dei folli” dagli zingari.
Frollo, nonostante la sua carica ecclesiastica e nonostante nell’intimo detesti gli zingari, si innamora follemente di Esmeralda, tanto da ordinare a Quasimodo, suo fedele servitore, di rapire la ragazza. Il  piano viene però mandato all’aria da Phoebus de Châteaupers, capitano delle guardie, di cui Esmeralda si innamora a prima vista. Pur provando un forte sentimento per Phoebus, Esmeralda si lega a Pierre Gringoire, un poeta parigino che rischia l’impiccagione dopo essersi introdotto nel campo degli zingari. Per salvarlo dalla pena capitale, decisa dallo spietato Clopin, la protagonista sposa Pierre, pur senza nutrire reali sentimenti per lui. Come punizione per il suo gesto, Quasimodo viene invece fustigato e messo alla gogna in pubblico; la scena induce Esmeralda alla pietà e a portare un po’ d’acqua al povero Quasimodo, che si innamora di lei.
Phoebus, in seguito agli eventi, decide di conquistare Esmeralda, più attratto dalle sue fattezze che per sincero amore; egli dunque approfitta dei sentimenti della ragazza dandole appuntamento in una locanda di dubbia moralità dove, a insaputa di Esmeralda, si nasconde Frollo, che si è messo d’accordo con la guardia per poter osservare l’incontro. Travolto dalla gelosia, Frollo esce dal suo nascondiglio in un armadio appena prima che Esmeralda ceda alle avances di Phoebus, e lo pugnala alle spalle. Frollo poi fugge, abbandonando Esmeralda col corpo della guardia, apparentemente morta; la zingara, che non ha visto in viso l’arcidiacono, è quindi arrestata con l’accusa di omicidio e di stregoneria, dato che la locandiera afferma di aver visto entrare nella stanza tre persone (e non due, come risulta dopo la fuga di Frollo), di cui una quindi doveva essere il Diavolo in persona. Frollo partecipa al processo religioso contro la zingara senza scagionarla, e la situazione di Esmeralda si aggrava ulteriormente quando la ragazza, non riuscendo a sopportare le torture cui è sottoposta e convinta che Phoebus sia morto, confessa di aver ucciso il capitano, in complicità col demonio. Frollo, durante un colloquio in carcere con Esmeralda in cui le confessa di essere lui l’assassino di Phoebus, le offre la libertà in cambio però dei suoi favori. Esmeralda rifiuta sdegnata e viene condotta al patibolo.
Durante il corteo dell’esecuzione, Quasimodo riesce a rapire l’amata e a condurla a Notre-Dame, sul cui suolo vige il diritto d’asilo. Qui Quasimodo ha modo di dimostrarle la propria bontà d’animo, ignota a tutti per il mutismo e la vita ritirata condotta dal gobbo, che protegge pure Esmeralda dagli assalti di Frollo. Qualche giorno dopo, una gran folla di zingari capitanata da Clopin si ritrova davanti alla cattedrale per chiedere la grazia della zingara. Quasimodo però, credendo che la manifestazione sia a favore dell’esecuzione (né potendo intendere le richieste degli zingari),getta piombofuso dall’alto della chiesa; il re invece ordina di sedare la rivolta e di uccidere la zingara, considerata ormai da tutti una strega. L’esercito assale così la folla di zingari che viene decimata (tra di essi, cade pure Clopin), mentre Frollo, grazie ad un travestimento, fa fuggire nuovamente Esmeralda con una barca sulla Senna. Lì l’arcidiacono le rivela la sua vera identità e le ribadisce la sua offerta per ottenere la libertà, ma, dato che Esmeralda rifiuta nuovamente, egli la consegna alle guardie. In prigione Esmeralda incontra una prostituta la quale, vedendo una scarpa da neonato che la zingara tiene con sé, la riconosce come la figlioletta che tanti anni addietro gli zingari le hanno rapito. Tuttavia, neppure gli sforzi della madre appena ritrovata riescono a salvare Esmeralda, che viene impiccata. Anche la madre, nel tentativo di salvarla, muore.
Intanto Frollo osserva l’esecuzione dall’alto di Notre Dame; Quasimodo, sentendo l’uomo ridere mentre Esmeralda muore, lo butta giù dalla torre. Mentre Phoebus, ripresosi dalla pugnalata, combina un matrimonio di convenienza, il cadavere di Esmeralda viene gettato nelle fosse comuni. Quasimodo si sdraia accanto a lei e si lascia morire al suo fianco.

CAST

Quasimodo: Giò Di Tonno
Esmeralda: Lola Ponce
Frollo: Vittorio Matteucci
Gringoire: Matteo Setti
Clopin: Leonardo Di Minno
Febo: Graziano Galatone
Fiordaliso: Tania Tuccinardi
Corpo di Ballo: Mino Viesti, Emilio Caruso, Giampiero Giarri, Antonio Balsamo, Renato Capalbo, Danilo Picciallo, Rimi Cerloj, Giuseppe Marino, Luca Calzolaro, Beatrice Zancanaro, Martina Rochetti, Khimei Farias, Serena Origgi, Marta Marino, Sonia Picone, Laura Gallinella, Silvia Rizzo
Acrobati: Alberto Poli, Andrea Neyroz, John Mirco Cruz, Alessandro Sbardella, Matteo Paternosto, Ivan Trimarchi, Maciej Talik
Breakers: Carlos “Salo” Suarez, Fabio Labianca, Pasquale “Paco” Fortunato.

Per godervi Notre Dame de Paris prenotate una camera presso il B&B Night & Day. Posto di fronte allo Stadio San Vito Marulla, ad appena 20 metri, è garanzia di riservatezza, tranquillità e comfort. Per info e prenotazioni telefonate al 3278517000

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Giusy Versace e Raimondo Todaro – Con la testa e con il cuore si va ovunque

Giusy Versace e Raimondo Todaro a Cosenza per AircIl 21 ottobre 2016 alle ore 21:00, presso il Teatro Alfonso Rendano di Cosenza, andrà in scena un  godibile spettacolo tratto dall’autobiografia di Giusy Versace e nato dall’incontro della campionessa paraolimpica con il maestro di ballo Raimondo Todaro nel corso della trasmissione Rai “ Ballando con le stelle “ che li ha consacrati vincitori dell’edizione 2014. Uno spettacolo appassionante che ripercorre il dramma vissuto dall’artista a soli 28 anni ed il suo percorso di risalita verso una nuova vita, la sua nuova vita è appunto il sottotitolo del libro edito da Mondadori. Nuovi obiettivi da raggiungere che grazie allo sport ed in seguito ai ritmi della danza, la Versace racconta sul palcoscenico del Teatro Rendano, insieme alla forza e all’energia di coloro che le sono stati accanto, la famiglia e gli amici di sempre. Ospite della serata il cantante Daniele Stefani, interprete del singolo “Un giorno d’amore” (Sony Music), presente nel film Gomorra e reduce dal Festival di Sanremo con la canzone “Chiaraluna”. Lo spettacolo è patrocinato dal Comune di Cosenza, dal Coni e dal Comitato italiano Paralimpico Calabria ed organizzato in collaborazione con Piano B – Event Project Management. L’incasso sarà interamente devoluto a sostegno della ricerca oncologica.